«Sempre seguendo il mio motto: portare al meglio la propria età»

 

«Nel mondo contemporaneo essere gradevoli dal punto di vista estetico è una ricerca costante a cui ambisce quasi tutta la popolazione, senza distinzione di età e genere», afferma la dottoressa Marina Conese, dermatologa, venereologa e medico estetico con studio in Via Scipione Crisanzio 119 a Bari per contatti numero di telefono 080 403 8605 e indirizzo internet www.dermatologiamedicinaesteticabari.it.

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, a 24 anni e mezzo, e successivamente la specializzazione in Dermatologia e Venereologia nel 1994, spinta dalla sete di conoscenza e dal desiderio di evolversi professionalmente, la dottoressa Conese si è introdotta alla Medicina Estetica negli anni 90, anni in cui quella branca muoveva i primi passi («In quel magnifico periodo, ho avuto l’onore ed il grande piacere di conoscere il padre della Medicina Estetica italiana, il prof. Carlo Alberto Bartoletti di Roma»). La Medicina Estetica, così, ha preso corpo nella sua vita professionale con aggiornamento e qualificazione attraverso corsi specialistici di alta formazione come la Scuola Quadriennale Internazionale di Medicina Estetica, che segue a Roma, diretta dal figlio del prof. Carlo Alberto, il prof. Emanuele Bartoletti. È questa una Scuola che tratta la Medicina Estetica con un’ampia visione della materia trattando tematiche che una medicina all’ avanguardia non può misconoscere.

Dottoressa Conese, quali tematiche sta affrontando?

«Si spazia su argomenti che vanno dagli aspetti legislativi alle tecniche fotografiche nella Medicina Estetica, passando attraverso la promozione e l’organizzazione dello studio. Attualmente sto frequentando anche un Master Internazionale Universitario di II livello di Medicina Estetica in lingua inglese, sempre a Roma».

Come mai questi continui aggiornamenti che denotano una passione particolarmente vivace?

«Sono stata trasportata in quest’ambito scientifico dai risvolti affascinanti dal professor Giorgio Fippi, medico dalle idee geniali che ha coniugato i principi della elettrofisica con la Medicina Estetica. Mi ha insegnato la Chirurgia Nano Ablativa. Una chirurgia non invasiva, quella che io pratico ogni giorno in studio, sia per i trattamenti dermatologici e venereologici, che estetici. In sostanza sono metodologie che vanno a sublimare, “vaporizzare” la pelle, risolvendo definitivamente alcune patologie infettive e inestetismi della cute. Mi sono applicata proficuamente circa le sue metodiche tanto da avere il suo riconoscimento professionale con un Caduceo d’Oro, onorificenza che il professore assegnava agli allievi più meritevoli. In realtà il premio professionale più apprezzato è stata la sua richiesta di operare con lui a Roma». Nel suo studio a Bari oltre la Chirurgia Nano Ablativa (CNA) con metodo del prof. Giorgio Fippi la dottoressa svolge visite Dermatologiche e Venereologiche con Mappatura dei nevi con Dermatoscopia Visita di Medicina Estetica con Check up cutaneo.

Si rivolgono al suo studio anche le millenials e che cosa richiedono?

«I trattamenti più richiesti dalle giovanissime sono quelli che tendono sia a curare l’acne, ad eliminarne eventuali cicatrici e quelli che vanno a disegnare labbra perfette stile Angelina Jolie. Poi, sia per uomini che per le donne si eseguono peeling chimici con i prodotti più qualificati in medicina estetica; biostimolazione dermica con bioattivi validati scientificamente; implantologia dermo-estetica con diversi filler validati scientificamente; trattamenti con tossina botulinica; Veicolazione transdermica di bioattivi validati scientificamente».

Chi si rivolge a lei?

«Ho una clientela quanto mai variegata, di entrambi i sessi e nella fascia d’età tra i 20 ed i 70 anni, di tutti i ceti sociali, provenienti dalla città di Bari e dalla provincia, ma anche da regioni limitrofe, quali la Basilicata e la Calabria. Più recentemente, anche da paesi dell’est europeo»

Come procede la visita e quali gli “aiuti” che le richiedono?

«Mi dedico totalmente nella visita ad ogni paziente, lo ascolto e “ricostruisco” la sua anamnesi e poi lo visito. Il mio incontro non può durare meno di 2 ore. Circa il 60% dei miei pazienti sono persone che chiedono un trattamento estetico. Il restante 40% sono venereologici e dermatologici, escluse le richieste di mappatura dei nevi. Il gol del medico estetico oggi credo sia quello di far apparire la persona riposata, non stravolta nella sua fisionomia deve sembrare come appena tornata da una lunga vacanza rilassante». Sempre utilizzando prodotti certificati e tracciabili per essere sempre a conoscenza di quello che si sta per iniettare sul viso in quanto, assicura la dottoressa, «tutte le metodiche utilizzate sono validate scientificamente, fondate su evidenze cliniche e supportate dalla più valida e aggiornata letteratura scientifica».

Francesca Ambruosi

 

 

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20 Marzo 2018

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